[Milano] Il punk inglese alla Galleria Carla Sozzani

A quasi quarant’anni dall’uscita di Anarchy in the U.K. – titolo che potrebbe sembrare profetico rispetto agli avvenimenti recenti – la Galleria Carla Sozzani offre un omaggio ai Sex Pistols e a tutta la scena punk inglese con una mostra ampia e completa.

Punk in Britain è un racconto che conta 90 fotografie, collage, grafiche, alcuni video e una piacevole atmosfera musicale fatta da brani più o meno famosi che suonano in loop durante la visita.

Non solo le icone e la produzione musicale, ma anche i punti di vista delle personalità che gravitavano intorno ai Sex Pistols e agli altri gruppi minori.

La mostra mette in luce anche il lato meno visibile: il punk come modo di vivere e non soltanto come moda e modalità di esprimere il proprio dissenso. Non solo John Lydon – poi passato alla storia come Johnny Rotten – in tutta la sua estrosità, ma anche persone qualsiasi, i clienti abituali di alcuni pub che cambiavano look da un mese all’altro, gli amici dei fotografi e personaggi che non ti aspetteresti – o, almeno, un’ignorante in materia come me non si sarebbe aspettata.

In fondo una mostra deve fare anche questo: incuriosire. Far venire voglia di approfondire, conoscere, scoprire.

Punk in Britain si presenta su più livelli. Sicuramente i fan del genere troveranno testimonianze e conferme di quello che già sanno, potranno confrontare il look del John Lydon poco più che ventenne con quello attuale e ricordare i concerti o gli album che hanno segnato la storia della musica. Chi non conosce molto, invece, scoprirà che gli abiti – per lo più strappati e borchiati – erano acquistati da SEX, il negozio di Malcom McLaren e della sua compagna Vivienne Westwood. Curioso, se si pensa che inizialmente Punk significava da due soldi.

In mostra le fotografie di Simon Barker (Six), capace di creare una sorta di album di famiglia, Dennis Morris, il fotografo ufficiale del gruppo che ha portato alla ribalta il punk, Sheila Rock, una giovane americana trasferitasi a Londra per documentarne la scena musicale. Ma anche Ray Stevenson, reporter della BBC, Karen Knorr e Olivier Richon, amanti della scena punk notturna. A questi ritratti si accostano le grafiche e i collage di Jamie Reid, autore dell’immagine iconica God Save the Queen, e una sezione speciale dedicata alle fotografie e ai video di John “Boogie” Tiberi, lo storico tour manager dei Sex Pistols.

Il Punk è nato come una reazione al formalismo e alla depressione inglese degli anni Settanta, ma quarant’anni dopo descrive un’epoca e un fenomeno sociale che la Galleria Carla Sozzani riesce a racchiudere in un racconto intimo e rispettoso del passato.

Punk in Britain
Dal 12.06 al 28.08
Tutti i giorni h 10.30-19.30 (mercoledì e giovedì fino alle 21)
Galleria Carla Sozzani – Corso Como 10, Milano

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